La testimonianza di Giulia dell’incontro “virtuale” di Pentecoste di Taizé

Pubblicato giorno 3 giugno 2020 - Cronaca, In home page, in primo piano

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Taizé mi insegna, durante l’annuale settimana di pellegrinaggio, di portare la mia esperienza a casa. Ma quest’anno è stato diverso: come molti altri non ho fatto le valigie per la Borgogna lasciando uno spazio per le domande, le nuove conoscenze, le lacrime e le risate. No, mi sono creata il mio angolo di Taizé in camera mia: l’icona dell’amicizia, la collana e le preghiere serali. Poi c’è stata una proposta che mi ha da subito incuriosita: “Taizé Online Meeting” durante il fine settimana di Pentecoste. Senza pensarci un momento mi sono iscritta. Il programma è stato coerente alle giornate che avremmo vissuto sul luogo: riflessioni bibliche al mattino, un momento di condivisione con un Frère e la preghiera della sera. Tra gli impegni fissati precedentemente all’iscrizione e i momenti in famiglia, ho cercato di partecipare il più possibile a questi eventi. Al mattino del sabato mi sono collegata alla videochiamata per la riflessione biblica e ho conosciuto un ragazzo polacco, una ragazza tedesca e un’austriaca. I primi minuti li abbiamo trascorsi condividendo passioni, percezioni sulla quarantena ed esperienze personali rispetto alla pandemia in cui stiamo vivendo. L’ho trovato molto arricchente, perché mi ha fatto capire che ognuno di noi la sta vivendo diversamente ma tutti ci stiamo impegnando per affrontare questa difficoltà. La riflessione biblica è stata intensa, sia per le domande poste che per l’ostacolo della lingua, che però ci ha permesso di confrontare diverse parole e impararne di nuove. Il mattino dopo è stato assai speciale incontrarci di nuovo online, poiché il sentimento di amicizia si era già rafforzato. Sono rimasta in contatto con loro e speriamo un giorno di incontrarci tutti a Taizé…chissà! I workshops e le domande poste al Frère le ho seguite nei giorni seguenti, sia perché non trovavo il video dal sito all’orario proposto, sia per altri motivi e poi non volevo nemmeno ascoltarli di fretta. Sono comunque disponibili i video sul sito per chi fosse interessato e personalmente li consiglio!

Infine ci tengo a scrivere che, nonostante la distanza con le persone e con la comunità ecumenica, Taizé mi ha aiutata a superare momenti difficili di questa quarantena e non mi ha fatta sentire sola, soprattutto durante questo fine settimana.
Giulia 🌻

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